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Archivio della categoria 'Cucina'

Chocolate cupcake

3 maggio, 2010 in Cucina. Commenti: nessuno

Ogni anno preparavo una bella torta al cioccolato per il compleanno di uno dei ragazzi dell’ufficio dove lavoro, ma da alcuni mesi ha scoperto di avere un problema di salute a causa del quale non può più assumere zuccheri di nessun tipo, per cui portare una torta sarebbe stato decisamente improprio. Ma anche arrivare a mani vuote sarebbe stato poco carino, e allora come risolvere? Mi è bastato scartabellare un po’ tra i miei libri di knitting, e in breve ho trovato la soluzione ideale: chocolate cupcake with cherry on top!
Il libricino sul quale l’ho trovato è “Knitted cakes” di Susan Penny, un volumetto delizioso che raccoglie schemi di dolci, muffin e fette di torta così realistici e perfetti da sembrare pronti da gustare insieme a una bella tazza di tè. Ho scelto il pattern del cupcake perché mi piaceva molto, ed è stato molto semplice e divertente da realizzare. Ho lavorato con ferri di 4mm e lana beige per il lato del contenitore, che si lavora steso a punto coste 1/1 aumentando un totale di 5 maglie dall’inizio fino su al bordo. La base si lavora montando 10 maglie e aumentando fino ad avere 18 maglie e poi diminuendo di nuovo fino a 10. Una volta fatto e chiuso il contenitore con l’ago da lana a punto tappezzeria, ho montato 40 maglie con ferri di 3,5mm e lana nocciola per la parte inferiore del cake, lavorando 4 ferri a maglia rasata, per passare poi al color cioccolato. Da qui in avanti si lavora a legaccio scalando via via le maglie per ottenere la forma a cupola, fino a rimanere con 24 maglie da chiudere passando il filo attraverso i punti e stringendole a cerchio per unire i due lati del dolcetto. Da qui, con lo stesso filo, si procede alla cucitura del muffin e lo si imbottisce di ovatta formando una cupola tondeggiante, e si attacca il dolcetto al suo contenitore continuando a imbottire la base e chiudere il bordo fino a completarlo del tutto. A parte ho fatto la ciliegia, lavorata con lana rossa e ferri di 4mm aumentando a mano a mano le maglie da 4 a 8 a 16 e chiudendole infine sul ferro una ad una. Quindi ho passato la lana con l’ago tutto intorno al bordo del piccolo triangolo per raccogliere le maglie e le ho unite tirando il filo, per dare al tutto una forma tondeggiante e cava. Ho imbottito leggermente la ciliegia con lana rossa, in modo da evitare il rischio che il bianco dell’ovatta potesse intravedersi tra le maglie, e sempre con il filo rosso l’ho attaccata in cima al dolcetto, cercando di dare al muffin una bella forma rotondeggiante e soffice. A questo punto il lavoro poteva considerarsi finito, ma mi è venuta voglia di abbellire un po’ questo dolcino così semplice con un dettaglio più particolare. Ho tirato fuori i miei barattolini di paillettes scegliendo quelle lucide marroni e ne ho cucite un po’ sparse qua e là sulla parte color cioccolato, creando piccoli punti luccicanti come cristalli di zucchero sulla cupola morbida, ottenendo un effetto decisamente piacevole. Poi, visto che si trattava comunque di un compleanno, ho legato un nastrino di raso giallo oro intorno al dolcetto, l’ho infilato in una bustina trasparente da biscotti, ci ho messo un bel fiocco in cima, et voilà, il mio regalo era pronto.

Niente zuccheri, niente colesterolo, niente eccesso di calorie, solo un dolcetto morbido e soffice di un esatto color cioccolato fondente. Un piccolo regalo che è stato molto gradito in effetti, con mia grande soddisfazione. In fondo, basta saper guardare con un po’ più di attenzione per trovare un po’ di dolcezza anche là dove non c’è un solo grammo di zucchero.

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Sale ai fiori

1 giugno, 2009 in Cucina. Commenti: 4

sale

Tornando a casa qualche giorno fa ho trovato uno strano pacchettino nella cassetta postale, assolutamente inaspettato. L’immagine sulla scatola rappresentava un bellissimo paesaggio di montagna immerso nella luce vivida del sole, in basso a destra solo poche parole: “Süd Tirol da vivere”. Mi sono ricordata che qualche mese fa avevo richiesto dal sito ufficiale di questa regione alcune brochure informative su offerte turistiche, accoglienza e luoghi da visitare nella zona, e dopo un paio di settimane avevo puntualmente ricevuto mappe, dépliant, guide di B&B e materiale vario, tutto molto interessante. Non mi aspettavo nient’altro, ma vedendo il pacchettino ho pensato che fosse magari un ulteriore DVD illustrativo o roba simile…
La mia sorpresa è stata quindi grande quando, aprendo la scatola, ho trovato questo piccolo tesoro: un barattolino di sale biologico aromatizzato ai fiori di montagna. Accanto alla bottiglietta, una piccola descrizione del prodotto e l’indirizzo del sito dove trovare alcune semplici ricette nelle quali impiegare questo particolare sale profumato.
Non mi aspettavo davvero un regalo del genere che, per piccolo che sia, riassume in sé tutto quello che di speciale ho trovato nelle regioni del Trentino Alto Adige e Süd Tirol quando mi è capitato di visitarle: accoglienza, generosità, grande attenzione ai dettagli, e soprattutto una dimensione finalmente umana dei rapporti interpersonali. Niente esagerazioni né assurdi fronzoli, ma solo un innato senso di ciò che è reale e importante, una grande cura per tutto ciò che fanno, e la capacità di dare valore a ogni più piccola attività, ogni arte, ogni tradizione, perché niente vada perduto e tutti possano continuare a godere delle cose più speciali e preziose che ci arrivano dal passato.
I paesaggi lassù sono meravigliosi per natura, si sa, ma certamente la gente di montagna, con la sua semplicità, la sua forza, la sua maniera vera e antica di vivere la vita contribuisce a mantenere quei luoghi incontaminati dal lato più brutto della modernità, e a renderli dei posti speciali dove è ogni volta bellissimo ritornare.
A me, che sono decisamente un’adoratrice del mare, quelle montagne innevate sono proprio entrate nel cuore, e provo subito un grande desiderio di ritornarci ogni volta che qualcosa me le riporta casualmente alla mente. Anche quando è una cosa piccola come una boccettina di sale profumato ai fiori.

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Bomba al cioccolato

8 aprile, 2009 in Cucina. Commenti: 4

compleanno

Oggi era il compleanno del mio Luca così, dato che il cioccolato è la sua passione, gli ho preparato questa bellissima torta da portare al lavoro per festeggiare con i suoi colleghi. La ricetta l’ho trovata su Cooker naturalmente, è la Bomba al cioccolato, e appena l’ho vista ho pensato “questa la devo fare assolutamente !” E’ facilissima e veloce da preparare e mentre cuoce si spande un profumo di cioccolata nell’aria da svenire… E poi non è neppure troppo calorica – cioccolata a parte – perché non contiene né burro né olio né uova. L’ho cotta ieri sera e stamattina l’ho farcita con la crema di mascarpone e Nutella – roba da darti la carica per tutto il giorno anche solo ad annusarla…
Quando ho sentito Luca dopo pranzo gli ho chiesto se il sapore fosse altrettanto buono del profumo, e lui mi ha confermato che è stato un grande successo. Le fette farcite sono sparite in pochi minuti e anzi, i suoi colleghi l’hanno addirittura eletta migliore torta mai portata in ufficio fino ad oggi, l’unica che sia riuscita a spodestare i biscotti di pastafrolla ricoperti di cioccolato che detenevano il primato dal Natale scorso. Mi ha fatto molto piacere saperlo! Anche se ora non so proprio cosa mi potrò inventare per togliere il primato alla bomba…!

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