Chocolate cupcake

Ogni anno preparavo una bella torta al cioccolato per il compleanno di uno dei ragazzi dell’ufficio dove lavoro, ma da alcuni mesi ha scoperto di avere un problema di salute a causa del quale non può più assumere zuccheri di nessun tipo, per cui portare una torta sarebbe stato decisamente improprio. Ma anche arrivare a mani vuote sarebbe stato poco carino, e allora come risolvere? Mi è bastato scartabellare un po’ tra i miei libri di knitting, e in breve ho trovato la soluzione ideale: chocolate cupcake with cherry on top!
Il libricino sul quale l’ho trovato è “Knitted cakes” di Susan Penny, un volumetto delizioso che raccoglie schemi di dolci, muffin e fette di torta così realistici e perfetti da sembrare pronti da gustare insieme a una bella tazza di tè. Ho scelto il pattern del cupcake perché mi piaceva molto, ed è stato molto semplice e divertente da realizzare. Ho lavorato con ferri di 4mm e lana beige per il lato del contenitore, che si lavora steso a punto coste 1/1 aumentando un totale di 5 maglie dall’inizio fino su al bordo. La base si lavora montando 10 maglie e aumentando fino ad avere 18 maglie e poi diminuendo di nuovo fino a 10. Una volta fatto e chiuso il contenitore con l’ago da lana a punto tappezzeria, ho montato 40 maglie con ferri di 3,5mm e lana nocciola per la parte inferiore del cake, lavorando 4 ferri a maglia rasata, per passare poi al color cioccolato. Da qui in avanti si lavora a legaccio scalando via via le maglie per ottenere la forma a cupola, fino a rimanere con 24 maglie da chiudere passando il filo attraverso i punti e stringendole a cerchio per unire i due lati del dolcetto. Da qui, con lo stesso filo, si procede alla cucitura del muffin e lo si imbottisce di ovatta formando una cupola tondeggiante, e si attacca il dolcetto al suo contenitore continuando a imbottire la base e chiudere il bordo fino a completarlo del tutto. A parte ho fatto la ciliegia, lavorata con lana rossa e ferri di 4mm aumentando a mano a mano le maglie da 4 a 8 a 16 e chiudendole infine sul ferro una ad una. Quindi ho passato la lana con l’ago tutto intorno al bordo del piccolo triangolo per raccogliere le maglie e le ho unite tirando il filo, per dare al tutto una forma tondeggiante e cava. Ho imbottito leggermente la ciliegia con lana rossa, in modo da evitare il rischio che il bianco dell’ovatta potesse intravedersi tra le maglie, e sempre con il filo rosso l’ho attaccata in cima al dolcetto, cercando di dare al muffin una bella forma rotondeggiante e soffice. A questo punto il lavoro poteva considerarsi finito, ma mi è venuta voglia di abbellire un po’ questo dolcino così semplice con un dettaglio più particolare. Ho tirato fuori i miei barattolini di paillettes scegliendo quelle lucide marroni e ne ho cucite un po’ sparse qua e là sulla parte color cioccolato, creando piccoli punti luccicanti come cristalli di zucchero sulla cupola morbida, ottenendo un effetto decisamente piacevole. Poi, visto che si trattava comunque di un compleanno, ho legato un nastrino di raso giallo oro intorno al dolcetto, l’ho infilato in una bustina trasparente da biscotti, ci ho messo un bel fiocco in cima, et voilà, il mio regalo era pronto.

Niente zuccheri, niente colesterolo, niente eccesso di calorie, solo un dolcetto morbido e soffice di un esatto color cioccolato fondente. Un piccolo regalo che è stato molto gradito in effetti, con mia grande soddisfazione. In fondo, basta saper guardare con un po’ più di attenzione per trovare un po’ di dolcezza anche là dove non c’è un solo grammo di zucchero.

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