Clara

Non si può possedere un gatto, eppure tu per tutti eri mia. Una tua scelta naturalmente, come per tutto il resto. Sei arrivata a casa nostra per una di quelle rare combinazioni di eventi che comportano più conseguenze che spiegazioni plausibili, ma anche se non ti ho portata io, c’è voluto poco per capire che le nostre strade erano destinate a incrociarsi. I gatti non si possono possedere ma i padroni sì, e a te è bastato pochissimo per avermi. Subito ho amato i tuoi occhi, immensi, verdissimi, attenti a ogni più piccolo movimento intorno a te, il tuo corpo …