Info



Categorie

Clara

"Non è vero che il mondo è piccolo. Non è neppure vero che è un 'villaggio globale', come pretendono i mass media. Il mondo è grande e diverso. Per questo è bello: perché è grande e diverso, ed è impossibile conoscerlo tutto." Antonio Tabucchi

“Yesterday is History. Tomorrow is a Mystery. But today is a gift. That is why it is called the "Present." Master Oogway

“Se i tempi non richiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.” Baolian, libro II

“O guardi o giochi”. Gould

“Ma così è la vita: se incontri un essere umano nella folla, seguilo... seguilo.” Benjanim Malaussène

“Non voglio nessuno, sulla mia lancia, che non abbia paura della Balena”. Achab

I never blame failure -- there are too many complicated situations in life -- but I am absolutely merciless toward lack of effort. F. Scott Fitzgerald

Stay hungry, stay foolish. Steve Jobs

Archivi

Tag Cloud

Free Tibet

Io sono MiaSally su

Cerca nel sito

Links:

Commenti

X

1 gennaio, 2011 in Persone. Commenti: 2

Il Tempo, che cosa strana. A volte sembra volare via in un frullo di attimi, altre volte non passa mai, e ti tiene lì ad aspettare un ticchettio eterno dopo l’altro.
Quanto tempo sono 10 anni? Dipende. Molti, se sei un cane. Pochi, se sei un albero. Niente, se sei una stella. Per me sono circa un quarto della mia vita. Quello vero, come mi appare quando mi capita di guardarlo da dove sono ora. Perché lo vedo pieno di tutto quello che desideravo. Amore, sicurezza, serenità. Condivisione. Di idee, sentimenti, cose grandi e piccole. Di una casa, e di esperienze insostituibili che sono diventate quello di cui siamo fatti oggi.
Sono passati 10 anni da quando uno scambio misterioso ha fatto incontrare le nostre strade. Potevano essere due binari che proseguono paralleli senza incontrarsi mai, e invece quel giorno, per chissà quale imperscrutabile ragione, d’un tratto si sono incrociate, e unite. Ed è stato come cominciare a camminare in equilibrio sul filo. Una vertigine di euforia – coi piedi che posano sull’acciaio.
A volte penso che non può essere tutto gratis, ho paura che la dovrò pagare, prima o poi, tutta questa gioia – e solo l’idea mi paralizza. Poi però penso anche che, forse, un po’ me la sono guadagnata, questa felicità, visto che ho dovuto aspettarla pazientemente per ben 32 anni, 11 mesi e 11 giorni, notti comprese. Che non sarà un tempo lungo quanto quello di Florentino, ma insomma… Allora mi scopro a sperare che quel tempo prezioso andato irrimediabilmente perduto possa essere considerato una sorta di acconto anticipato, sufficiente a garantirmi il diritto ad almeno un altro frullo di anni belli come i 10 appena passati. Chissà.
Dopo tutto, c’è solo un modo per scoprirlo.

_____________________________________________________________

Eccole…eccole!

27 maggio, 2010 in Giardinaggio. Commenti: 6

Ce n’è voluto, quest’anno. Sembrava che la primavera non trovasse proprio la via per venire a schiudere i boccioli e colorare i giardini con la sua carezza tiepida, tenuta a distanza da un inverno ostinato che si è divertito a rovesciarci addosso settimane di pioggia. Ma alla fine anche lui si è dovuto arrendere per lasciare spazio al calore del sole, a cui sono bastati solo pochi giorni per rinnovare il suo miracolo stagionale. Una luce un po’ più intensa, un nuovo calore nell’aria limpida, la brezza fresca che asciuga la terra, e poi una mattina mi alzo ed eccole lì. Sono tornate, sono di nuovo qui, le mie rose inglesi sono fiorite anche quest’anno, più belle, numerose e profumate che mai.

Questa è la loro terza uscita da quando le abbiamo ricevute dal vivaio di David Austin, e non vedevo l’ora di godermi ancora una volta lo spettacolo meraviglioso della loro nuova fioritura.


Le prime ad arrivare sono state le Lady Emma Hamilton, con meravigliosi boccioli color arancio chiaro che sfuma delicatamente nel rosa, e coppe grandi e cariche di petali.


Emanano un delicatissimo profumo che si sente già da alcuni passi di distanza, e la fioritura è incredibilmente abbondante e continua.


Davanti alle Lady Emma fiorisce la bellissima Pat Austin, di un colore salmone intenso che nella luce del sole sembra quasi giallo carico, una delle mie preferite per compattezza, eleganza e portamento delle corolle.


Lì accanto si schiude la Summer Song, di uno straordinario colore arancio scuro che somiglia al cotto, con coppe rotonde e fitte di petali che di sera paiono sfumare lentamente nel rosso corallo.



Il gruppo successivo è quello delle rose gialle, le straordinarie Golden Celebration.


Anche queste coppe sono enormi, piene, e il colore è così intenso e uniforme che sembrano colorate con il pennarello.


La Golden Celebration è una rosa molto rifiorente, e la macchia gialla di questi cespugli spicca luminosa nel vialetto come una luce.

Più delicate e composte sono le Claire Austin, di un meraviglioso bianco puro con coppe medie che non si schiudono mai del tutto.

Il profumo è delicato e intenso, soprattutto la sera, e i boccioli hanno lievi sfumature rosa quando non sono ancora aperti.


Accanto alle rose bianche è sistemata la Generous Gardener, dalle corolle delicate di un tenue color rosa chiarissimo, molto elegante e con bel fogliame scuro.


La Brother Cadfael è senz’altro una delle più vivaci e ricche tra le rose inglesi, con grandi corolle color rosa carico, che somigliano alle peonie per forma e dimensione. Mi piace moltissimo la tonalità di rosa di questi fiori, che non sono né scontati né troppo sgargianti, solo bellissimi.



Anche la Gentle Hermione ha cominciato ad aprire le sue corolle a rosetta perfetta di un rosa delicato e luminoso che, una volta dischiuse del tutto, scoprono un cerchio di piccoli pistilli giallo chiaro.

Infine, tra le più spettacolari, la Queen of Sweden sta invadendo l’ultimo tratto del vialetto con le sue corolle giganti, morbide, profumate, di una sfumatura di rosa stupenda.


Abbiamo aspettato molti mesi per poter ritrovare tutta questa bellezza, ma finalmente il tempo delle rose è tornato, e la magia della fioritura si è ripetuta ancora una volta.

Ce la godremo per tutta l’estate, e intanto abbiamo già deciso che il prossimo anno ordineremo a David Austin nuove piante da sistemare sui balconi di casa. Perché la meraviglia non basta mai, e si può sempre moltiplicare…

_____________________________________________________________

Rose Inglesi

12 maggio, 2009 in Giardinaggio. Commenti: 15

vialetto

Un anno fa di questi tempi cominciavamo a spiare i primi boccioli delle nostre nuove piante di rose inglesi arrivate direttamente dal vivaio di David Austin, in Inghilterra, che avevamo scelto una per una con grandissima cura sul sito e sistemato lungo il vialetto del giardino in un posto appositamente creato per loro. E quest’anno, puntualmente, i piccoli cespugli hanno cominciato di nuovo a mettere le foglie, le gemme, e poi a fiorire ancora più copiosamente dell’anno scorso, con nostra grandissima soddisfazione. In pochi giorni si sono schiuse moltissime corolle, rivelando colori straordinariamente intensi e vividi all’interno delle grandi coppe piene di petali. Arancione, giallo, rosa, bianco, fucsia… una meravigliosa fioritura dalle incredibili sfumature che non mi stanco di ammirare ogni volta che ci passo accanto. Persino i nostri vicini sono rimasti colpiti e sono venuti a fare domande e complimenti per tanta bellezza! In realtà il merito non è nostro. A parte i soliti lavoretti di potatura, concimatura e sistemazione del terreno (nei quali anche Luca è diventato bravissimo), il resto è tutto frutto della bellezza e dello splendore naturale di queste piante speciali, che ci regaleranno i loro doni fino alla fine dell’estate.
Eccole dunque qui più nel dettaglio.

lady-emma-hamilton 

Lady Emma Hamilton, grandi corolle a coppa di un bellissimo color arancio

pat-austin 

Pat Austin, coppe grandi color salmone chiaro per questa varietà che David Austin ha dedicato a sua moglie

summer-song

Summer song, coppe grandi e ricche di petali di un incredibile color arancio scuro, come il sole alla fine del tramonto

golden-celebration

Golden celebration, straordinarie maxi coppe di un giallo intensissimo e dalla fioritura ricchissima, le abbiamo scelte anche perché erano le preferite di Serena

claire-austin

Claire Austin, una splendida, delicatissima rosa color bianco puro che porta il nome della figlia del suo creatore, scelta da noi anche perché era la preferita di Cristina piccola

brother-cadfael 

Brother Cadfael, coppa media piena di petali di un rosa intenso e delicato insieme, bellissima

queen-of-sweden 

Queen of Sweden, delicatissimo rosa pastello e coppa rotonda, splendida

gentle-hermione 

Gentle Hermione, una forma che mi piace moltissimo in questa corolla a coppa di un rosa perfetto, una delicatezza incantevole

_____________________________________________________________